04. Premessa

...A proposito di arte ...

 

Premessa

“Le opere d’arte sono una forma di provocazione.

Noi non le spieghiamo, ma ci confrontiamo con esse.

Le interpretiamo in conformità dei nostri fini

e delle nostre aspirazioni,…

Noi non le aggrediamo per via diretta, ma piuttosto

vi giriamo attorno.

Ogni generazione le guarda da una posizione diversa

e le vede con occhi nuovi…”

Arnold Hauser

 

Quali possono essere i motivi che suggeriscono a chi si interessa d’arte di affrontare un campo così vasto del quale si conosce l’inizio e non la fine, una ricerca continua in divenire senza poter, per ovvii motivi, arrivare ad una definitiva conclusione? Navigare all’interno di un mare di quadri, affreschi, mosaici, sculture, architetture dall’antichità ad oggi cercando di penetrare nello spirito che ha animato l’autore nella creazione del manufatto figurativo e di riuscire a carpirne tutto ciò che può servire ad una migliore conoscenza dell’opera stessa?

Si tratta di un lavoro enorme, specialmente se si decide di realizzarlo in prima persona senza alcun aiuto umano servendosi soltanto di una ricchissima bibliografia e, soprattutto, del contatto diretto con una infinità di opere d’arte custodite in Italia e fuori con visite a musei, chiese ed edifici civili allo scopo di verificare, di prendere visione di elementi utili alla presentazione di esempi sugli argomenti, sui personaggi e su tutto quanto in esse rappresentato.

Il motivo principale è quello di tentare di colmare un vuoto che da sempre si evidenzia nello studio della storia dell’arte. In ambito scolastico, soprattutto, per la mancanza di tempo (le ore settimanali a disposizione della disciplina sono pochissime), infatti, ci si limita alla conoscenza di personalità, di stili, di opere cercando di approfondire, per quanto possibile, i valori estetici tralasciando, però, tutti quegli aspetti che potrebbero aiutarci a capire fino in fondo il significato dell’opera, specialmente quello iconologico.

Ed è a questa particolare ricerca che nel presente lavoro si fa riferimento, ad un bisogno dettato, in particolare, dalla lunga esperienza di insegnamento della materia negli istituti di istruzione secondaria superiore nei quali, ancora, all’iconologia non viene dato il giusto peso.

Temi, personaggi, oggetti, allegorie e simboli passano spesso inosservati con grave danno per l’approfondimento delle opere oggetto di studio che risulta così nozionistico e, spesso, superficiale.

Solo a livello di addetti ai lavori viene marcata l’esigenza di un impegno più attento ed accurato su questo aspetto e molti scritti di rilievo, da qualche tempo, sono stati pubblicati con grande vantaggio per la storia dell'arte e per chi vuole intraprendere o perfezionare le proprie conoscenze della materia.

Così un percorso iniziato quasi per gioco, per esigenze professionali ma anche per soddisfare la personale curiosità, è diventato un vero e continuo impegno che per nove anni mi ha visto intento ad esaminare innumerevoli opere in cerca del materiale necessario per scoprire un particolare o una motivazione che mi potessero permettere di aggiungere qualche novità a quanto tradizionalmente si conosceva e consentire a me e a qualunque altro fruitore di guardare l’opera con occhi diversi.

Un compito svolto con piacere e con molta umiltà nella piena consapevolezza che non sarebbe stato facile e molte difficoltà si sarebbero, inevitabilmente, presentate ma, supportato dalla ferma volontà di riuscire a superarle, è stato possibile portarlo a termine.

Per ogni opera, prodotta dalla cultura artistica occidentale, sono stati presi in considerazione soprattutto i testi letterari dai quali gli autori hanno attinto alle notizie sui soggetti rappresentati riportando la trascrizione fedele dei brani relativi ai temi svolti o a singoli particolari degli stessi nel rispetto di quanto gli autori ci hanno tramandato. Antiche opere letterarie, testi biblici e tutto ciò che di più significativo la letteratura di tutti i tempi ha prodotto e offre sono stati letti, studiati e approfonditi per rilevarne lo spirito che ha animato gli artisti nel tempo per comunicare contenuti e messaggi che solo uno studio sistematico può consentire di afferrare e di trasmettere.

Ogni tema, personaggio, oggetto o simbolo viene descritto in maniera particolareggiata e presentato con numerosi e chiari esempi nei quali sono sottolineati oltre ai soggetti, anche gli autori, l’epoca, il luogo di conservazione dell’opera per dare la possibilità di trovare riscontri adeguati necessari all’approfondimento delle notizie fornite.

Le voci, circa duemila, disposte rigorosamente in ordine alfabetico, possono essere considerate un aiuto a chi si accinge ad intraprendere un iniziale studio dell’arte o a tutti coloro che, già a conoscenza della materia, vogliono affrontarne l’approccio in maniera nuova rispetto al passato.

Un ‘dizionario’ specialistico semplice e facile da consultare sia a casa ma anche durante la visita ad un sito artistico considerato il formato dato al volume che ne facilita, indubbiamente, un rapido uso.

La mia speranza è che tutto questo possa verificarsi, che l’obiettivo possa essere raggiunto ma saranno i lettori che vorranno servirsi di questo strumento a darne testimonianza e a confermare, con il loro giudizio, se ci sono riuscito.

L’Autore

 

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