05. LicataE

© 2015 - by Donatello Corallo - E-mail: webmaster@apropositodiarte.it

...A proposito di arte ...

 

Emanuele Elio Licata:

Le composizioni di Emanuele Elio Licata sono quanto di più originale si possa incontrare nella scultura contemporanea. Il rame, l’ottone, l’acciaio, di cui sono fatte, nei suoi singolari elementi caratterizzati da lastre dai bordi frastagliati, irregolari, ora ritagliati dal piano di fondo stesso e lasciati nel medesimo alloggiamento, ora staccate e fissate con un perno che ne favorisce il movimento, in una fantasia di forme che cambiano a piacimento del fruitore che diventa parte attiva dell’opera sulla quale agisce personalmente modificando l’assetto delle parti con risultati estetici sempre mutevoli (Tavola Eugubina Verderame). Il richiamo alle note “Tavole Eugubine” è innegabile e dimostra il fascino che queste pagine di storia pre-romana di Gubbio hanno esercitato sull’artista che da molti decenni vive e lavora in quell’ambiente e che sono una parte importante dell’antica cultura della città umbra.

“Pagine da leggere”, quindi (Reperto archeologico…Ipotetica ricostruzione di Tavola Eugubina), una grafia della quale non è importante conoscere il codice che può permettere di decifrare i contenuti perché è sufficiente il codice che costituisce il linguaggio figurativo di cui Licata si serve per apprezzarne i risultati artistici. E la dinamicità controllata degli elementi dell’opera ci riporta ai “Mobiles” di Alexander Calder uno dei padri dell’Arte Cinetica, movimento artistico sorto in America negli anni Sessanta del XX secolo. Questi non vengono però mossi dallo spostamento dell’aria ma è la mano cosciente dell’osservatore che gli fa assumere le diverse posizioni spaziali, una azione che lo connota come co-creatore dell’opera stessa. Anche con l’uso del legno Emanuele Licata ottiene gli stessi straordinari risultati (Tavola Eugubina Nuda).